giovedì, 21 maggio 2009,22:03
Stavamo appollaiati in alto al Palaisozaki, un po' troppo direi...va bene che siamo i più poveri ma che..dobbiamo vomitare la cena o rimanere intrappolati come topi se scoppia un incendio??? Io poi stavo con la paura perenne che i venditori di bibite rotolassero giù dalle scale ripide, facendosi male e rischiando anche l'osso del collo.

Ma Guzzanti ne è valsa la pena...è proprio bravo, davvero. Fa ridere pensando, fa ridere con intelligenza, usando satira, ironia, creatività. Mai volgare, mai scadente, mai banale, mai ovvio.

Una volta un  bravo Clown Clandestino disse che è facile far ridere la gente: basta parlare di sesso.
E infatti Guzzanti è un'altra roba, è talento puro. Chapeau.

by simonasax | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:sorrisi stropicciati
domenica, 14 dicembre 2008,10:19
Sabato mattina all'ospedale.
Ci incontri un po' di mondo che nelle pubblicità non si trova.

Il signor Corrado che ti racconta quando bombardavano. C'era un certo Pippo che pilotava un aereo, ma lui non bombardava. "Anzi ci faceva gli scherzi. Una volta buttò giu dall'aero migliaia e migliaia di striscioline argentate, sa, come la carta dei cioccolattini,  che facevano un rumore incredibile ".

Vincenzo anni 97 che ti dice che il segreto di lunga vita a' l'è il lavoro duro. E la fame.

Davide cintura nera e qualcosa, si è rotto la gamba da solo, tornando in posizione. Il patrigno lo massacra di insulti a più non posso. Un anno fuori dalle gare. Ma per far fuori il patrigno?

Andrej dalla Moldavia che legge un libro nella sua lingua. Scopri che moldavo e rumeno sono simili, come se fossero due dialetti. Parla anche il russo che considera molto più difficile. Da tre anni in Italia, parla un poco l'italiano. Lavorava in una macelleria, poi si è ammalato e quando uscirà dovrà ricominciare a cercare lavoro. Gli  si inumidiscono gli occhi ma poi sorride.

Una signora veneziana sposata a Torino con un lombardo: hanno un figlio innamorato della Calabria e di una calabrese.

Davide vuole un leone: e chi lo sa fare il leone? Improvviso alla  buona con l'aiuto di un bravo papà spiritoso e affettuoso. Alla fine il leone viene fuori e questo bambino mi regala un abbraccio dolcissimo.

Maria è una siciliana dalle mani aggraziate e dalla voce incantevole. Ci rivela i suoi trucchi in cucina e  il marito la sgrida: "cheffairraccontiisegrreti?".
Ci dice orgogliosa di essere la zia di una soprano, Nuccia Focile che canta in tutti i teatri del mondo.

Mani operose, occhi vispi, sorrisi aperti. Sta tutto qui il nostro Paese: fuori dalle riviste patinate, dai discorsi fumosi della politica, dalle pubblicità fiabesche. Aspetta il medico, aspetta un infermiere o più semplicemente aspetta di guarire.
by simonasax | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link | categoria:sorrisi stropicciati
mercoledì, 16 maggio 2007,03:59
Si sono messi li, al riparo sotto l'ombrellone della gioia. Al sicuro, sotto l'ombra dell'altruismo. Al centro, sotto la freschezza del dare agli altri. Sperano di vedere sparire lontano il loro abbandono, la loro tragedia, la triste quotidianità o l'eco di esperienze confuse nelle onde del ricordo e del romanzo. Li ho ascoltati e forse compresi, ma io sono oltre l'ombra che non cerco. Si può camminare sulla stessa spiaggia o forse tutta la sabbia su cui cammino è contaminato dalla loro ombra che spacciano per luce?
by simonasax | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:sorrisi stropicciati

Heracleum blog & web tools