lunedì, 15 settembre 2008,09:07
Stamattina mi aspetto che il telefono suoni e che dall'altra parte ci sia qualcuno che mi farà un mega cazziatone..Non mi sento pronta a questa eventualità. Ho fatto la notte e non ho dormito. Torino ribolle di auto impazzite perchè piove. Tempo impiegato per tornare a casa :un'ora. Piove e fa freddo.

Sono tutte ottime ragioni ma tra un'ora riceverò una sequela di improperi e così faccio qualcosa di terapeutico: affronto la realtà elencando possibili conseguenze. La cosa peggiore che mi può succedere è di perdere il lavoro. Questo sarebbe molto grave ma non ritengo possibile questa eventualità.

Sicuramente mi verrà fatta notare la gravità del mio sbaglio e le conseguenze che ha avuto. Mi cospargerò il capo di cenere e terrò per un po' le orecchie basse come il bassotto che ho visto stamattina a passeggio. Non potrò più parlare male della Donna di Gesso perchè anche io non so fare bene il mio lavoro.

La cosa tragica è che sono io la prima a sentirmi in colpa e quindi NON RIESCO A DORMIRE.. Non riuscirò a farlo finchè non chiamerò e saprò di che morte devo morire. Io nel frattempo mi sono già condannata, mi porto avanti con il lavoro, mi metto in croce pretendendo sempre il massimo. Tutta colpa di chi quando tornavo a casa con ottimo mi diceva: "hai fatto solo il tuo dovere".

Naturalmente non ne valeva la pena (di tornare a casa con l'ottimo).



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venerdì, 12 settembre 2008,15:49
Stamattina dopo la notte, ho fatto due ore di giardinaggio e baby sitteraggio (l'unica bambina che non vuole mettere le mani nella terra l'ho trovata io) e poi sono volata verso  la periferia per una riunione.

Ahh queste riunioni con psicologi, psichiatri, divinità del sociale...preferirei mille volte una notte con il Nierto con il braccio rotto..Arrivano sempre in ritardo ma si portano dietro la dizione perfetta, lo style e il wellness. Questi due sembravano usciti da un fotoromanzo: lui giacca e cravatta con l'infermiera schiava che gli porta la cartellina, lei Versace style e il dottoressa che precede il suo nome..CHE TRISTITA'.

Le loro agende sono pienissime, gli appuntamenti slittano quasi a Natale e le riunioni inutili...aprono la cartella, leggono quanto scritto, scrivono quello che dici e se vanno splendenti nel sole. E tu che ti raccogli la merda della quotidianità scollata dei figli degli psichiatrici. Così è la vita..una fottuta piramide.

Poi ho deciso di farmi un giro largo prima di tornare a casa, sono passata dalla campagna a respirare un po' di verde per non portarmi a casa il veleno di queste realtà demoralizzanti..

Che belle case in campagna, ville con il giardino, prato all'inglese, vetrate..e le cascine??Dove sono finite le mucche?? Non c'è neanche la campagna quando la cerchi, l'hanno buttata fuori dal fotoromanzo per far posto alle villette a schiera degli psicologi.



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martedì, 02 settembre 2008,09:13
Sono una fan dei telefilm in fase di disintossicazione..è cominciato tutto con Happy Days o forse con la famiglia Bradford (termometro perfetto per farti capire quanto sei vecchio rispetto ai tuoi compagni di qualche corso). Oggi resisto strenuamente all'onda travolgente di Lost, Brothers and Sisters e varie ed eventuali che stanno per inondare la stagione autunnale.
Solo al Dr. House non rinuncio: cura la mia ipocondria con il sano cinismo che mi contraddistingue.

Sabato sera giro in centro a Torino con i sei (tranne il nierto sceso a Barriera per ritrovare se stesso). In Piazza Castello gli sfigati di agosto, intorno a un deprimente artista di strada (lo era davvero ma ai ragazzi ho fatto scucire comunque gli euro per la visione dello spettacolo).
Una sfilza di giovani troppo ben vestiti per il solito giro in centro (eppergiunta ad agosto) passano accanto alla statua  egiziana: in mezzo a loro  sbuca fuori la coppia di sposi in Piazza per le foto. La sposa non è in bianco e questo scatena la curiosità delle ragazze che naturalmente sono a favore dell'abito candido.

Il gatto e la volpe si limitano a commenti personali: la volpe vuol sposare una del suo bosco perchè è scritto così. In realtà è scritto che puoi sposare una volpe che non mangia l'uva ma lui vuole una volpe del suo bosco, restringendo notevolmente il campo.

Il gatto invece mi dice che non devo assolutamente sposarmi. Il motivo è che quando ci si sposa i debiti restano tutti a lui...
Il gatto fa parte di una delle tanto sbandierate famiglie allargate che nella realtà fuori dalla Garbatella pare non funzionino un granchè. Ieri sera Tuttavita è arrivato con il primo treno che passava perchè anche nel nord est tedesco  l'allargamento famigliare per quanto ordinato crea della gran sofferenza.

La sposa non in bianco tra quanto tempo si separerà? Vogliamo dire tre anni? Giusto il tempo di fare un figlio e vederlo camminare poi viaaaa verso un'altra famiglia per essere tutti come i mitici Cesaroni: "insiemee si sta beneeee da soli non si cambia maiiiii" circondati da nonni, zii e amici attenti, accoglienti, affettosi, sorridenti in una casa grande come Villa Cristina.



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mercoledì, 20 agosto 2008,01:21
Sono sei. Una dice di sè: "ciò stile". L'altra farla così e cammina lontanissima da casa con le sue paperine fucsia. Poi Bellicapelli che si specchia in ogni muro e il gatto e la volpe che camminano avanti fingendo di non conoscerci. Manca il nierto spedito a sbollire il caldo tra le onde di lidi inaccoglienti.

Vagavamo per Venaria quel pomeriggio: era sabato dopo Ferragosto e a Torino non c'era nessuno.
A  Venaria la gente sufficiente per creare la coda alla Biglietteria della Reggia.

Stare in città in questi giorni è veramente da sfigati per dei ragazzini. Camminano mettendo un po' di normalità tra se stessi e le loro storie metropolitane. Le ragazzine se la tirano mentre il gatto e la volpe attirano solo sguardi incuriositi.

Sulla macchina che non sale in salita mi fanno mettere un cd con la musica da discoteca: Gigi d'Agostino..
Ma non è ancora andato in pensione?? C'era già quando ero io ragazzina..e poi che parole, che testi, che musica..Da questo punto di vista i sei funzionano come le spugne. Siamo passati dalla musica etnica all'hip hop da strada (con tanto di visione di film delle gang che si combattono a colpi di musica). Poi c'è stato il momento di Rihanna e high school musical. Adesso tocca al tunz tunz; solo Bellicapelli resiste con del rock, ma la visione di quello con un occhio bianco e l'altro nero ancora mi sconvolge quando entro in camera sua.

All'improvviso una richiesta che capovolge la giornata..metti la sette.."oh ragazzi se è ancora d'agostino vi faccio tornare a piedi"
"No no dai mettila"
La canzone era questa e loro l'hanno cantata felici urlando il ritornello a squarciagola.

Il mio augurio è che sia la metafora della loro vita.

Que los vaya bien


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venerdì, 04 aprile 2008,22:13
Sotto elezioni si sa, i media danno il loro peggio. Tutte le notizie sono pesate e soppesate e naturalmente viene tirata fuori anche la notizia più insulsa.Stasera per esempio, il TG1 ci ha comunicato che nelle elezioni americane può avere un certo peso se il futuro Presidente è mancino o meno.
Tra le tante notizie non date, quella di una categoria di lavoratori da sempre confinata al silenzio che oggi ha scioperato per la prima volta: quella degli EDUCATORI.

Sebbene ricoprano ruoli delicati in ogni campo del sociale, non hanno
-un riconoscimento salariale adeguato (lo stipendio base è di circa ai 900 euro)
-un riconoscimento professionale (educatore dell'asl è inquadrato in maniera diversa rispetto ad un educatore di cooperativa)
-omogeneità nei titoli: un laureato in Scienze dell'Educazione non può lavorare nelle asl, non può lavorare come insegnante (nonostante vari esami di pedagogia, storia, filosofia, didattica--) ciononostante il corso di Laurea è sempre attivato, nonostante l'evidente confusione che c'è attorno al ruolo.

E' giusto che un impiegato in banca, che si occupa dei vostri soldi, guadagni più di un educatore che si occupa dei vostri figli?
E' giusto che chi lavora sabato, domenica, festivi con grandi responsabilità e a costante contatto con il disagio  non venga riconosciuto nè dagli Enti Locali, né dalle Cooperative stesse (che meriterebbero un post ben più approfondito di questo)?

25.000 persone hanno scioperato in piazza a Roma, ma in un Paese che nel Sociale non investe da tempo, questo non interessa a nessuno, non fa notizia..molto meglio parlare di Presidenti mancini.


CIMG1710
Intervista a Rossana Dettori, Segretaria nazionale della Fp Cgil
www.aprileonline.info/notizia.php
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venerdì, 18 maggio 2007,03:02

Stamattina per gli ET (Educatori Tapini) giornata pesante: dopo CC (camicia caracollante) si sono imbattuti nel perfido CFDP (Corretto figlio di puttana), docente di un'altra filosofia. Il CFDP ha l'aria gentile, sorride e ti dice

QUESTO NON E' UN INTERROGATORIO, E'UNA DISCUSSIONE, UNO SCAMBIO DI IDEE.

e intanto cerca la domanda più bastarda che può farti sorridendo come una jena depilata e incravattata.

Così per gli ET è normale stamattina rispondere a domande riguardanti il funzionamento del cervello.. nello specifico la nostra ET passato il primo scoglio, si è sentita chiedere

CHE COSA E' UNA SINAPSI

ora PREMESSO CHE

1. Gli educatori nn trovano lavoro

2.Quelli che lavorano non fanno il loro lavoro

3. Quelli che nn fanno il loro lavoro sono mal pagati

a che cazzo mi servirà sapere cosa è la sinapsi????

Forse quando un utente psichiatrico tenterà di appendermi al muro per 930 euro al mese, penserò: ecco adesso è il momento di tirare fuori tutta la mia sinapsi...

per la cronaca la nostra ET non ha passato l'esame...

"se non mi dice cosa è una sinapsi non passa l'esame" appunto beata innocente filosofia.

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giovedì, 17 maggio 2007,20:49

 

UN UNIVERSITA' DEL NORD ITALIA STAMATTINA

ORE 8.30

Gli studenti attendono trepidanti l'arrivo del docente.

ORE 9.00

Arriva un altro docente, comunicando che CC (camicia caracollante) è in ritardo.

ORE 9.30CC arriva, spenzolando come un ubriaco persosi fuori da Giancarlo..comunica che qualcuno, ha aperto il suo armadietto e oh..non si trova il registro

ORE 9.45 Ritorno barcollandoso del prode eroe. Procurato registro inizia l'interrogazione.

0RE 11.00 (SIAMO MAGNANIMI) Comunica che la faccenda registro lo ha turbato molto. Necessita sigaretta

ORE 11.45 Comunica che andrà a mangiare per evitare agli studenti di vederlo svenuto per terra.

Tornerà alle 14.

Nel frattempo ha fatto in tempo a sbagliare qualche firma e a incollare e staccare gli adesivi degli statini come figurine Panini.

Il nostro prode eroe è docente di una filosofia a scienze della formazione...

E QUI CASCA LA PEZZA CHE STO PER ATTACCARE..

.. Così l'ET (Educatore Tapino) si smazza questa gente pagata a suon di mila euro che si fa i stra comodi suoi e invece di educere, butta dentro e ingoia episodi scandalosi senza dire nulla perchè

il barone ha potere illimitato e si permette di usare il tempo da noi pagato secondo le sue esigenze biliari, psicologiche e pneumologiche.

VERGOGNA!!!

 

 

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